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L’iniziativa YarnProof, lanciata ufficialmente il 13 ottobre 2026, guidata da Unifi e supportata dalla tecnologia FibreTrace, con la partecipazione di produttori di filati in poliestere provenienti da Nord e Centro America, ha come obiettivo principale quello di supportare il rispetto dei requisiti di “origine del filato” (yarn-forward) previsti dagli accordi commerciali CAFTA-DR (accordo di libero scambio tra Repubblica Dominicana, Centro America e Stati Uniti) e USMCA (accordo Stati Uniti-Messico-Canada), rafforzando la conformità e la trasparenza della catena di approvvigionamento regionale.
Partecipanti: undici produttori tra cui Unifi Manufacturing, Aquafil O’Mara, CS America, Nan Ya Plastics America, Premiere Fibers, Skytex México, Tecnología Textil Avanzada, Textufil e United Textiles of America.
Fonte:
Tracer additivi (aggiunti alla fibra o al filato)
DNA sintetico: Haelixa (Svizzera)
Usa un marcatore DNA applicato fisicamente al materiale, che identifica un marchio, un fornitore, un lotto o un produttore. È conforme a Oeko-Tex 100 e certificato GOTS, ma resiste ai processi industriali.
Applicazione: il DNA è disciolto in un liquido e spruzzato sulle fibre. La verifica si fa con test basati su PCR. Nel caso della lana è stato usato un test qPCR e un sistema “chiave-serratura” per rendere il marcatore a prova di manomissione.
FibreTrace
La sua unicità risiede nel combinare una soluzione fisica brevettata con un ecosistema digitale sicuro per garantire che l’autenticità di un filato sia verificabile in qualsiasi momento della filiera.
FibreTrace VERIFIED (Tracciabilità Fisica con Pigmenti) I Pigmenti Luminescenti: Vengono inseriti in forma liquida direttamente nelle fibre grezze (es. cotone durante la sgranatura) o durante la filatura. Si tratta di pigmenti inerti, sicuri, certificati REACH e biodegradabili, che non alterano in alcun modo la qualità, la tintura o le prestazioni del filato. La Verifica Attiva: Questi pigmenti emettono un segnale ottico unico che funziona come un codice a barre molecolare o un passaporto indistruttibile. Utilizzando appositi scanner portatili Bluetooth forniti da FibreTrace, i produttori e i brand possono scansionare fisicamente il tessuto in qualsiasi fase produttiva per confermarne istantaneamente l’origine reale.
FibreTrace MAPPED (Tracciabilità Digitale) Lanciata come piattaforma aperta, FibreTrace MAPPED è un software avanzato basato su tecnologia blockchain: Permette a marchi, fornitori e retailer di mappare digitalmente l’intera catena di fornitura (dal campo al negozio). Centralizza i documenti di acquisto, spedizione e le certificazioni socio-ambientali esistenti, creando un registro digitale immutabile. È una soluzione accessibile a livello globale progettata per abbattere le barriere di costo nell’ambito della conformità alle nuove normative sulla sostenibilità (come il Digital Product Passport dell’Unione Europea)
DNA molecolare: Applied DNA Sciences, piattaforma CertainT (USA)
Il tagging riguarda cotone, fibre cellulosiche artificiali, poliestere riciclato, pelle, piumino e rivestimenti speciali. È stata scelta da American & Efird per un nuovo filo da cucire riciclato.
Fibre tracciante fluorescenti: Tailorlux IntegriTEX® (Germania)
Il sistema è brevettato e inserisce con precisione fibre tracciante nel processo del cotone durante sgranatura, filatura o triturazione. Le fibre sono in PP, PA6 o viscosa arricchite con un pigmento tracciante. Offre un’impronta invisibile e leggibile da macchina. Le fibre tracciante possono essere nascoste nel filo da cucito o inserite tra le fibre del filato
Concentrati tracer per fibre sintetiche: Avient Cesa™ (USA)
Sono concentrati con un taggante personalizzato inserito nelle fibre durante la tintura in massa. Sono disponibili per poliestere e poliammide, anche riciclati. Il vantaggio è il costo contenuto: garantiscono una tracciabilità di livello medio con investimenti bassi, perché non servono attrezzature aggiuntive. Per i filati riciclati possono essere aggiunti ai materiali PET/PA triturati prima dell’estrusione.
Marcatori molecolari: SMX (Security Matters)
Dichiara di marcare quasi ogni fibra: cotone, poliestere, lana, nylon e non tessuti. Con Indorama Ventures ha dimostrato marcatori incorporati nei granuli di rPET prima della produzione. Nel cotone riciclato, i marcatori sono applicati con spruzzo durante la triturazione e restano rilevabili dopo la miscelazione in diverse proporzioni. Si tratta di comunicati aziendali e di test pilota, non di una verifica indipendente.
Tracer forensici (nessun additivo)
Autentica l’origine delle materie prime tramite isotopi e tracce di elementi, confrontandoli con il profilo tipico di una zona di origine. Il metodo può produrre falsi positivi e falsi negativi, e il tasso di errore viene comunicato al cliente.
